Streaming Evento Ferus Trapani (25-01-2013)

A 30 anni dall’assassinio del magistrato Giangiacomo Ciaccio Montalto, il 25 Gennaio 2013 alle ore 17:00 il Palazzo di Giustizia di Trapani apre le porte alla cittadinanza per affidare un messaggio di speranza alla voce ed al sentire della cultura, dell’arte e dell’impegno civile, nella convinzione che il bello, il giusto ed il buono della nostra terra sconfiggeranno la violenza, la sopraffazione e la devianza criminale che hanno insanguinato ed avvilito la Sicilia dei nostri anni. L’evento Ferus ha già riscosso una grande partecipazione popolare al Palazzo di Giustizia di Catania lo scorso 23 maggio, per il ventennale dalle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, trasformando il tribunale in luogo ideale per l’espressione.

In collaborazione con:

Evento Ferus
Associazione Culturale 50mtAssociazione Nazionale Magistrati

38° Parallelo – Oper-azione Zero: “Promo”

Il promo della performance Oper-azione Zero di e con Alessandro Librio

Editing video: Francesco Siro Brigiano,
Musica, violino, voci e rumori: Alessandro Librio,
Recitazione: Roberto Simonte, Francesco Murana, Teresa Priulla,
Year: December 2004, Erice Trapani Italy,
Video inside video: Francesco Siro Brigiano, Giulio Tranchida,
Lenght: 6:45 min.

38° Parallelo – Oper-azione Zero: Occhi

Shooting: Francesco Siro Brigiano,
Editing cut: Giulio Tranchida,
Music: first track NO AUDIO; second track Giovanni Lindo Ferretti, Settanta (only intro).
Year: December 2004, Erice Trapani Italy,
Lenght 4:10 min.

Il video nasce con l’idea di non avere nessun audio: la sua funzione era di sfondo o scenografia se si vuole, mentre l’azione veniva condotta da attori che recitavano il loro ruolo sul palcoscenico e tra il pubblico.

Al fine di renderlo fruibile al di fuori dal contesto in cui è stato concepito ho aggiunto una traccia di sottofondo.

Inizialmente i video erano tre: gli occhi in alto venivano proiettati sullo sfondo del teatro, contemporaneamente i due occhi più piccoli, in basso, venivano eseguiti su due televisioni poste ai piedi del palcoscenico. Per motivi puramente pratici si è preferito fare una seconda versione dove si univano tutte le proiezioni dei video in uno solo.