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Le prime ricerche scientifiche:
Il filone della Bullet Theory

Il libro di Lippmann la prima opera compiuta sui mass media, ma l'impianto ancora filosofico mentre nei decenni successivi prenderanno corpo gli studi scientifici sull'argomento. Il contesto storico-sociale di quegli anni invita ad abbandonare le dispute sui grandi temi e a guardare alle cose in termini concreti e pratici alla ricerca di soluzioni tecniche. Gi nel primo conflitto mondiale si era assistito all'impiego di metodi di propaganda. tra le due guerre la radio, che il 4 novembre del 1918 aveva diffuso la notizia della fine dell'ostilit, comincia trasmissioni regolari e arriva a contare milioni di ascoltatori. L'ascesa dei governi totalitari e autoritari in Germania, Italia, Spagna, Unione Sovietica, si avvale della stampa e della radio e fa nascere seri interrogativi sul rapporto tra media e politica. Lo scoppio della seconda guerra mondiale ripropone i problemi della propaganda militare e del controllo dell'opinione pubblica. I primi lavori scientifici sui mass media di Lund, Blumer, Lasswell rientrano nel filone della bullet theory, cio della teoria della pallottola, detta cos perch i messaggi arrivavano come delle pallottole sparate e quando un individuo veniva colpito, se non opponeva resistenza, il contenuto inviato penetrava in lui per cui risultava persuaso. In questa teoria i mass media vengono considerati potenti strumenti di persuasione che agiscono pressoch automaticamente in quanto essendo dei mezzi persuasivi nuovi la gente non ne ha sufficiente esperienza. Un presupposto della teoria che gli individui vengano colti separatamente, cio i mass media non agiscono su una comunit in cui gi circola l'informazione, ma su ciascuna persona presa singolarmente, e ci possibile perch, secondo questa teoria, la cultura di massa rende anonimi, isolati sradica dal tessuto comunitario. Dal Comportamentismo, questa teoria, trae l'idea che gli individui sono plasmati dall'ambiente e che i comportamenti sono dettati dagli stimoli esterni e quindi, i mass media, in quanto importante fonte di stimoli presente nell'ambiente, condizionano la gente.
La figura di maggiore spicco nel filone della bullet theory senz'altro Lasswell, egli per anni condusse studi sistematici e rigorosi sui contenuti dei messaggi propagandistici. A lui si deve il noto strumento euristico per individuare e classificare i principali oggetti della ricerca sui media, che consiste in cinque domande guida: chi? dice cosa? attraverso quale canale? a chi? con quale effetto?. Elabor anche la prima classificazione delle funzioni dei media, ripresa dalla tradizione funzionalista.

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